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May 09
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Per chi come me, vive nei propri sogni…
Raggiungere la mia Luna, solo allora sarò sereno. La nostra natura è quella di migrare sapendo solo la meta. Non ci importa del percorso, dei pericoli, delle ferite. Le onde del mare scappano verso la terra, noi evadiamo al mare.
Niente è stabile, tutto brucia e come il fuoco, io mi estinguerò, facendolo sul suolo coperto del sangue della mia vittoria. Amo ciò che non conosco, poiché è un possibile arricchimento.
Sento pian piano le gelide catene alle caviglie sbriciolarsi, ma è ancora troppo presto per mettermi in cammino da uomo libero. Ma io almeno, non ho solide radici che mi ancorano a terra.
| March 28
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Siamo avvolti da velluto opaco, adatto a celare la nostra immagine. Immagine scomoda e sovversiva, ma non stereotipabile come tutte le altre. Una cicatrice maledetta è impressa a fuoco nella nostra anima, simbolo che porta a noi ingiurie ,insulti e critiche alquanto bigotte e singolari. I nostri principi sono solamente nostri, e di nessun altro. Sappiamo perché osserviamo, osserviamo per capire.
Siamo sott’acqua anche noi, ma sogniamo di dominare l’aria, che come noi è materia impalpabile, che tende all’infinito. Ma queste gambe pesano troppo per spiccare il volo. Chiunque di noi sa il perché, nessuno lo attua, molti si accontentano. Ma volare all’unisono con l’universo è il vero senso della vita, più veritiero che avere l’impressione di farlo nell’oceano.
Mi domando se anch’io ci riuscirò. Una foglia in balia del vento del destino, ricolma di serenità, sentimento difficile da domare, se non in questo modo. Invoco l’essenza dell’incoscienza e del coraggio, della passione e degli ideali, che mi pervadano le vene e pulsino nella mia anima.
Gli sguardi persi nel vuoto, ecco come ci riconosciamo…
| November 28
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Cresciuti assieme, io e te, come fasci di luce intrecciati e luminosi. Anche in tristi momenti, un gioco o una carezza cancellava il tormento, e rimpiango il tempo sprecato altrove, chissà dove.
Ricolmo di gioia e voglia di vivere, la stanchezza non era un ostacolo, Niente lo era, pur di gioire e di splendere. Anche se non sembra possibile, sorridevi e me lo sussurravi.
Robusto, forte ed autorevole, attiravi a te invidie e sorrisi, che attraverso il tuo nome divenivano orgoglio per me, Come la luce bianca che diviene arcobaleno attraverso un diamante.
Quella mattina non giacevi più in quel suolo divenuto arido. Eri altrove, a correre spensierato e leggero nei tuoi luoghi prediletti. Ed eri anche nella mia mente, che resterà sempre la tua casa, quando lo vorremo.
Le stelle possiamo vederle anche quaggiù, ma a differenza di quelle situate in cielo, voi non vi spegnete mai, eterne e sfavillanti nel cuore di chi avete acceso più volte. Tu interrompevi in modo unico il noioso silenzio.
Le foglie secche imitano i tuoi passi, Il vento sembra celare i tuoi sospiri, La desolazione emula i tuoi silenzi.
Ciao Argo, resterai sempre il primo, e quando il dolore diverrà un intramontabile ed eterno ricordo, potrò sorridere al tuo pensiero…
 | August 16
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Ricerca continua di verità assolute Ogni certezza perde valore decadendo miseramente. Come la pioggia che cade al suolo per poi risalire verso l’ignoto, Eternamente mi illudo per poi sbriciolarmi. Comincio a preferire il dubbio alla delusione. Sono l’essenza del fuoco. Vorrei divenire immutevole nella certezza, Ma sarebbe come incendiare un oceano. Illusione.
Ricerca del vecchio Mi chiedo come si possa aver punti di riferimento. Meglio forse vagare di notte nel deserto seguendo il solo istinto, piuttosto che venir traditi dalla propria bussola? Reliquie ormai rovinate: affetto ed abitudine. Uniche due evanescenze nello scrigno delle mie convinzioni. Tanto diverse tra loro, quanto usualmente incollate a forza. Quasi come avere la presunzione di unire amore sincerità e menzogna. Nausea.
Ricerca del nuovo Unica soluzione ad un problema ormai sommerso da insolvenze obsolete. Vorrei scoprire continuamente nuovi Soli, per poter dire che quello nuovo è sempre meglio dell’ antecedente. Luce sulla luce. Nuove certezze che si sostituiscono ad altre. e non vecchie che si travestono continuamente, pur avendo lo stesso odore. Ormai lo conosco, lo riconosco e lo fiuto continuamente. Cosi da poterlo smascherare con più facilità. Speranza.
Siamo come un mosaico incompleto, nel quale i pezzi mancanti sono le emozioni che vengono impresse dalle persone che ci lasciano qualcosa. Emozioni VERE. Un processo che difficilmente è completabile.
| June 30
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Sono te stesso. Me stesso? Si te stesso. Il te stesso che sta dentro di te, unito al te stesso all'interno di chi ti conosce. Perchè sto male? Lo chiedo a te. Perchè stai male? Io non voglio stare male. Perchè non vuoi stare male? Perchè mi mancherebbe la serenità. Senza serenità non si può che stare male. Cosa potrebbe farti stare meglio? Stimoli, amore, comprensione. Da chi? Sai da chi. Dovresti saperlo. Tu sei me stesso. Si, io sono te stesso. Allora vorrei essere compreso meglio anche da te. Per adesso non ti capisco.
Siamo diversi? Cosa ci rende diversi? Non tutti hanno la stessa visione di te. Neanch'io. Io sono l'unione di tutti i te stesso all'interno di chi ti conosce, più il te stesso che sta dentro di te. Sto sbagliando? Sai che io penso che tu stia sbagliando. In cosa? Nel non volere più quello che volevi prima, ne sono convinto. Forse hai ragione. Forse basterebbe essere sinceri con se stessi. Ma non so se si tratta questo. E allora di cosa si tratta? Non lo so. Forse di questo. Forse sono solo tue opinioni. Tu stai cambiando. Io non sto cambiando! Io sto male, male con me stesso. E quando si sta male si cambia. Secondo me tu sei cambiato. Forse. O forse sto semplicemente cercando di cambiare per superare le difficoltà della mia esistenza. E tu? cosa pensi del te stesso che sta dentro gli altri, cosa pensi di me? Io ti odio...
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