Il silenzio, pungente come una lama di ghiaccio sulla pelle
Ermetico ed estraneo come un buio impenetrabile, mi trascina a se.
Tento di resistere a tale forza silenziosa, cercando punti di riferimento.
Le mie braccia si stendono, le mie mani si aprono per cercare anche solo una gelida parete.
Sono in cerca di sensazioni fisiche per stabilire un contatto con la realtà.
Sento l’adrenalina pulsare nelle mie vene, come l’oceano che riesce a passare attraverso un fiume.
La mia mente cerca di produrre in modo confusionario parole vane,
come una nuvola che si ostina a produrre vento, posso provarci, ma non riuscirò.
Vocaboli mediocri e sconnessi, ma che rianimerebbero un barlume di interesse
Negli occhi di chi vuole vivere in un mondo grigio e senza confronto.
Nel disperato tentativo di trovare luoghi comuni, frasi tanto ripetute da far venire la nausea.
Provo a stabilire un contatto sincero, ma non ricevo risposta.
Sembra quasi che la banalità sia il biglietto di ingresso per accedere al dialogo,
un dialogo sbiadito, come un’ombra riflessa su un muro da una luce fievole e ad intermittenza.
Il silenzio, un’assenza di luce in un mondo troppo accecante.
Quando il corpo diventa allergico alle parole, bisognoso solo di un abbraccio silenzioso.
Quando si riesce a comunicare con impercettibili movimenti delle pupille.
Quando più anime si esprimono tramite vibrazioni emozionali, invisibili ma travolgenti,
tanto elitarie da divenire un codice incomprensibile agli occhi altrui.
Quando due persone non possono vedersi, ma sanno già che l’altra sta sorridendo.
Quando tutti i sensi diventano uno solo, ed i pensieri scorrono all’unisono,
come due rondini in volo, che non comunicano, ma sanno già la loro meta.
Talvolta indispensabile come il suolo che ci permette di camminare.
Bellezza allo stato puro, ancora da plasmare ma allo stesso tempo già completa.
Intenso come la gioia di una farfalla che vola nel suo primo ed ultimo giorno di vita.
Quando penso di voler tramutare il mio affetto in parole, chissà come, chissà quali,
e quando capiamo che non c’è parola che possa esprimerlo, se non il silenzio.
Quando sorrido al pensiero di vedervi …
Il silenzio, tanto scomodo in certe situazioni, quanto poetico in altre. Il significato del silenzio sta nella interpretazione che gli si da. Il silenzio resta sempre silenzio, ma in base a chi si ha davanti, può essere un terribile frastuono od una magnifica melodia illusionaria.