Illusioni durature, inizialmente lucenti,
crollano su se stesse, come torri di gesso al vento,
troppo alte per le nobili aspettative riposte in esse,
troppo fragili per rifugiarvisi.
Contenitori troppo angusti per riporvi segreti,
razionalmente incapaci di regalare calore,
irrazionalmente considerati focolari eterni,
quando ad un tratto, un soffio impercettibile, li annienta.
Senza prezzo risulta, custodirli dentro il cuore,
tanto pregiati quanto vuoti,
come un pozzo esaurito ricoperto d’oro,
mi accingo ad osservarlo senza potermi dissetare.
Se si cadesse nel vuoto più oscuro e tenebroso,
sarebbero accolti dalle tue braccia, pronte a proteggerli.
Noncurante di ogni rischio, estinguendo ogni timore,
caricandoti molto peso, pur di alleggerirli esiguamente.
Ma se fossi tu ad essere in picchiata, rivolgendo loro le tue spalle,
nessuna mano si poggerebbe su un fuoco ardente,
per essere certa di ricevere la stessa accoglienza.
E, puntualmente, ogni speranza soccombe.
Difendendo la loro anima con la tua, usando come scudo il tuo cuore,
lottando per loro, soffrendo con loro, sanguinando per loro,
Infine vederli gioire di una vittoria anche tua,
fissando attoniti la loro indifferenza, ostentando vivacità ad estranei opportunisti.
Condividendo ricchezze, tesori e segreti impenetrabili,
Superando tangibilmente il concetto di impossibile,
basta l’effimeratezza di ciottoli dipinti d’oro,
per vanificare sforzi e passioni di tempi illimitati.
Innumerevoli volte, pietre su pietre, ogni sbaglio è perdonato.
Raramente un ausilio sincero viene apprezzato.
Sorrisi contro indifferenza, abbracciando mura fredde.
Desiderosi soltanto di affetto, si rimane arresi.
La fiducia è un bene prezioso come il tempo e l’amore. E come tale va trattato. Parsimonia e conferme, senza queste, tutto rischia di essere apparente come una bolla d’aria istantanea. Inutile l’affetto senza fiducia e lealtà.