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La musica che ascolto
Alcune canzoni fanno parte del proprio percorso...

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Ciao a tutti! Spero che i miei interventi, le mie riflessioni ed il contenuto del mio blog vi piacciano e vi siano utili, ma soprattutto che vi facciano riflettere. Buona navigazione ed evviva l'ORIGINALITA'!!!
June 30

Dialogo con l'EGO

Sono te stesso.
Me stesso?
Si te stesso. Il te stesso che sta dentro di te, unito al te stesso all'interno di chi ti conosce.
Perchè sto male?
Lo chiedo a te. Perchè stai male?
Io non voglio stare male.
Perchè non vuoi stare male?
Perchè mi mancherebbe la serenità. Senza serenità non si può che stare male.
Cosa potrebbe farti stare meglio?
Stimoli, amore, comprensione.
Da chi?
Sai da chi. Dovresti saperlo. Tu sei me stesso.
Si, io sono te stesso.
Allora vorrei essere compreso meglio anche da te.
Per adesso non ti capisco.

 

Siamo diversi? Cosa ci rende diversi?
Non tutti hanno la stessa visione di te. Neanch'io. Io sono l'unione di tutti i te stesso all'interno di chi ti conosce, più il te stesso che sta dentro di te.
Sto sbagliando?
Sai che io penso che tu stia sbagliando.
In cosa?
Nel non volere più quello che volevi prima, ne sono convinto.
Forse hai ragione. Forse basterebbe essere sinceri con se stessi. Ma non so se si tratta questo.
E allora di cosa si tratta?
Non lo so. Forse di questo. Forse sono solo tue opinioni.
Tu stai cambiando.
Io non sto cambiando! Io sto male, male con me stesso. E quando si sta male si cambia.
Secondo me tu sei cambiato.
Forse. O forse sto semplicemente cercando di cambiare per superare le difficoltà della mia esistenza.
E tu? cosa pensi del te stesso che sta dentro gli altri, cosa pensi di me?
Io ti odio...

 

 

May 13

Il silenzio

Il silenzio, pungente come una lama di ghiaccio sulla pelle

Ermetico ed estraneo come un buio impenetrabile, mi trascina a se.
Tento di resistere a tale forza silenziosa, cercando punti di riferimento.
Le mie braccia si stendono, le mie mani si aprono per cercare anche solo una gelida parete.
Sono in cerca di sensazioni fisiche per stabilire un contatto con la realtà.
Sento l’adrenalina pulsare nelle mie vene, come l’oceano che riesce a passare attraverso un fiume.
La mia mente cerca di produrre in modo confusionario parole vane,
come una nuvola che si ostina a produrre vento, posso provarci, ma non riuscirò.
Vocaboli mediocri e sconnessi, ma che rianimerebbero un barlume di interesse
Negli occhi di chi vuole vivere in un mondo grigio e senza confronto.
Nel disperato tentativo di trovare luoghi comuni, frasi tanto ripetute da far venire la nausea.
Provo a stabilire un contatto sincero, ma non ricevo risposta.
Sembra quasi che la banalità sia il biglietto di ingresso per accedere al dialogo,
un dialogo sbiadito, come un’ombra riflessa su un muro da una luce fievole e ad intermittenza.

Il silenzio, un’assenza di luce in un mondo troppo accecante.

Quando il corpo diventa allergico alle parole, bisognoso solo di un abbraccio silenzioso.
Quando si riesce a comunicare con impercettibili movimenti delle pupille.
Quando più anime si esprimono tramite vibrazioni emozionali, invisibili ma travolgenti,
tanto elitarie da divenire un codice incomprensibile agli occhi altrui.
Quando due persone non possono vedersi, ma sanno già che l’altra sta sorridendo.
Quando tutti i sensi diventano uno solo, ed i pensieri scorrono all’unisono,
come due rondini in volo, che non comunicano, ma sanno già la loro meta.
Talvolta indispensabile come il suolo che ci permette di camminare.
Bellezza allo stato puro, ancora da plasmare ma allo stesso tempo già completa.
Intenso come la gioia di una farfalla che vola nel suo primo ed ultimo giorno di vita.
Quando penso di voler tramutare il mio affetto in parole, chissà come, chissà quali,
e quando capiamo che non c’è parola che possa esprimerlo, se non il silenzio.
Quando sorrido al pensiero di vedervi …

 

Il silenzio, tanto scomodo in certe situazioni, quanto poetico in altre. Il significato del silenzio sta nella interpretazione che gli si da. Il silenzio resta sempre silenzio, ma in base a chi si ha davanti, può essere un terribile frastuono od una magnifica melodia illusionaria.

 

April 06

Check point

Seduto su uno scoglio, guardo il mare di notte. Le onde vanno e vengono, d’altronde è cosi da sempre. La Luna è di fonte a me, e brilla, come se non fosse mai stanca di osservare qualcuno che riflette davanti al lei. Il suono delle onde mi porta a chiudere gli occhi, a rilassarmi, a far si che i ricordi, le immagini ed i pensieri, si facciano sempre più nitidi. E’ incantevole, come la più soave delle melodie. Una melodia eterna, che non può stancarti mai e poi mai.

Penso a tutte le mie colpe. Tutti sbagliano, ma forse io in particolar modo. Ma poi penso a tutte le scuse date, che quasi eguagliano le colpe. E mi sollevo, come una foglia al vento. Mentre c’è chi resta incollato al suolo, senza neanche rendersene conto. Essendo quasi convinti che una prigione d’asfalto possa volare. Penso a quelli che anche grazie a me sono cambiati. In loro spesso, vedevo un po’ di me. E ne ero orgoglioso. Penso a tutto l’affetto che mi hanno regalato. Abbracci infiniti, sorrisi rassicuranti. Non sarei mai potuto cadere nel vuoto, perché c’eravate voi a riprendermi. E adesso mi rattristo al solo pensiero di vedervi li, in un pozzo buio, a piangere di nascosto. A fare finta di nulla. Immaginando che il freddo sia calore, e che le delusioni siano gioia. Ho provato a farvi aprire, ma siete ormai dei forzieri sigillati e vuoti.

Penso a chi aveva paura di perdermi, e adesso ha paura di ritrovarmi. Perché farlo vorrebbe dire cambiare di nuovo tutta la sua vita. Mai sarete come il fuoco, vivo e rassicurante donatore di allegria. La novità vi spaventa. Il cambiamento vi spaventa. Forse anche il miglioramento vi spaventa. Perché non avete mai avuto orizzonti. E mai ne avrete. Resterete li, ad osservare quella grande montagna che delimita la vostra vita. Senza sapere cosa poteva esserci li dietro.

Penso a chi ha voluto arbitrariamente deludermi. Penso a chi si era stancato di me. Sono quelli più vigliacchi, ma che almeno hanno preso una decisione, e non l’hanno subita. Non posso che auguravii il meglio. Ogni tanto vi penso e sorrido. Non mi fate rattristire. Perché voi, seppur pavidi, non avete mai rinnegato il passato.

Goccia su goccia, amarezza su delusione. Non posso controllare il flusso dei miei pensieri. Non posso autoimpormi di non pensare siete ricordi che riaffiorano in mente. La cosa che mi fa più male è la convinzione della vostra spensieratezza. Come fate a non pensare? Come fate ad accontentarvi? La vita è una continua voglia di ampliarsi, non di ridursi. Ma nonostante ciò, sento ancora qualcosa. Vedo ancora del buono. Sorrido guardando la città di notte, mi emoziona camminare la sera per la città, assaporando sul viso la sensazione di una leggera brezza calda, che quasi mi accarezza.

Sorrido nel ricordare. Addio speranza. Sono consapevole che i ricordi sono ormai tali. Ma non vi rimpiango. Perché è giusto cosi. Se qualcuno avrà rimpianti, quello non sono io. Riesco ancora a percepire fiducia, stima ed amore. La vita è fatta di tante piccole cose, che cambiano insieme a te. Non c’è più posto per voi. E per chi c’è ancora, voglio dire che la fiducia si deve mantenere. E vi prometto che non vi deluderò. Ma soprattutto, non deluderò me stesso.

February 28

Materia senz'anima

Solo,  sotto un velo di stelle apparentemente immobili,

cerco di schiodarmi dai viscosi vincoli della realtà.

Chiudo gli occhi che bruciano a causa del fumo delle apparenze,

mi pento di aver assistito a scene talmente artificiose da sembrare quasi visioni,

allucinazioni utopiche ma tristemente concrete, riappaiono continuamente,

insistendo come la luce nel buio, imperterrite, quasi a ribadire la loro tangibilità.

Mi ferisco, ed il mio sangue scarlatto sgorga dal mio corpo,

quel vivo colore porta il mio sguardo ad aprirsi,

il dolore pulsa a ritmo del mio cuore, stringo i pugni e mi rassegno alla realtà.

 

 

 

Ma una grande speranza mi consola, alimentata dalla grande fiamma che è in me,

la sento, la vedo, mi riscalda sempre, anche tra i freddi ghiacci dell’assuefazione.

Mi rincuoro grazie ad essa, e riesco finalmente a scompormi, e ad essere tutte le cose.

Sono acqua che cade dal cielo, che si frantuma al suolo e si duplica,

sono aria che da vita alla vita, e che da la possibilità alla luce di illuminare,

sono una stella, che permette agli altri astri di ruotare.

come il ghiaccio e le farfalle, vivo con gusto, seppur brevemente

Provo l’eterna giovinezza per pochi e fugaci istanti,

Ed un desiderio di ciclicità mutevole e mai uguale mi pervade.

 

 

 

Torno a terra e mi lascio cadere, stanco ma felice.

Adesso le vostre finte creazioni si allontanano da me, quasi terrorizzate di essere insignificanti.

Ed anche voi lo siete. Perché vivete su paure e problemi inventati dalla vostra insicurezza.

Alla vista di un sorriso ingenuo voi vi intristite. Non volete farle spaventare.

Preferite aggrapparvi ad uno scoglio familiare ma affilato, e soffrire dell’acqua salata del mare.

Una catastrofica tempesta, non è sempre una catastrofica calamità.

A volte può nascondere il sole più bello che voi abbiate mai visto.

Ma non avrete mai il coraggio di ammetterlo.

Perché in molti, sono soltanto materia senz’anima.

 

 

 

 

 

 

 

La delusione lascia segni inguaribili. Vedere alcune parti di te sciogliersi volontariamente, come un fiocco di neve che si dirige verso un raggio di luce, è davvero indimenticabile. Spero di aver affidato bene il resto del mio cuore.

 

 

 

 

 

 

January 25

Viaggiatori lucenti

Guidati dalla luce del proprio riflesso nel cielo,

gli intraprendenti viandanti splendenti d'entusiasmo,

come impetuosi fiumi in piena, uniti attraversano stretti sentieri,

oltrepassano interminabili cascate gelide,

tremando nel corpo, ma scalpitando nello spirito.

 

Non vi è meta precisa nei loro ambiziosi progetti,

soltanto il tragitto è il loro unico traguardo.

Come uno sciame di fuoco, frantumano anche il più impraticabile ostacolo,

come una fiamma che spegne il ghiaccio, come la vita che soffoca la morte,

soffrendo e gioendo delle proprie vittorie.

 

Ma ad un tratto, alcuni di essi s'arrestano di fronte ad inerzie,

quasi come intrappolati da scomode armature di marmo,

come corrotti dalla loro stessa pigrizia, giacciono saldati alla terra.

Neanche i più forti compagni riescono a rianimarli.

Vivi, ma ormai oscurati dalla loro stessa ombra. Ma il viaggio altrui, continuerà.

 

Costruendo una ferrea prigione a se stessi, ogni giorno più impenetrabile,

cercando affannosamente di eliminarne ogni difetto, cosi da rimanervi in eterno.

Volontà di sopravvivere in cattività, li pervade eccitandoli,

al pensiero dei propri compagni, la bocca sorride, l'occhio lacrima.

Lacrime incandescenti, che bruciano il viso di rimorso.

 

Più volte si è offerta loro la libertà, con l'aiuto di tutte le spade unite,

pronte a provare a scarcerarli, con sudore, sangue ed affetto, colpo su colpo.

più volte disgustati di fronte ad un aiuto, tracotanti di indifferenza,

sempre più affamati di solitudine, come insaziabili sanguisughe,

gustando il proprio sangue, grondante dalla loro anima.

 

Dopo un'esistenza resa solitaria ed inutile, come fiori paralizzati dal gelo,

come una farfalla gia morta al mattino, senza voglia di osservare il tramonto,

si pentiranno di quella firma che marchiò la loro libertà.

Chiederanno aiuto ai loro vecchi alleati, coprendosi il volto per la vergogna,

ricordando la propria luce riflessa nel cielo.

E rimarrai da solo...

 

Dedicato a tutti coloro che cancellano il proprio passato, volendo volontariamente rimanere da soli. Ma, vostro malgrado, un enorme muro d'orgoglio si porrà tra voi e chi avete deluso.

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    HectorCuper82
    July 03 9:54 PM
    Ti ubriachi ma mica l'hai scritta la frase... : C
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    HectorCuper82
    July 03 9:53 PM
    L'importante è risvenire... : D e sognare... : D la topa... : D
  • View space
    carmine popey
    June 29 6:39 PM
    professionale il tuo blog.
    ne potresti ricavare un buon lavoro.ciao.
    io invece è solo 5 mesi che uso il pc e sto anora al past and copy.ariciao.
    (scusa se l'ho sporcato un pò )ma, ........ that's life ---scherzi a parte grandi complimenti e ..... baciamo le mani.
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    saretta
    June 24 6:27 PM
    wooooow!!!!ke blog!...passavo di qui x caso e mi sn fermata a lasciare un commentino....
    piacere sara...passa da d vuoi....=) baci
    *°*°saretta*°*°
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    Fabiola
    June 22 4:32 PM
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    _____.OOOOOOOO0000000OOOO. * . * . * . CiaO! SoNo PaSSaTa
    __________-.OOOOOOOOOOOOO. * . * . * ..DI Qui e Ho ViSiTaTo
    _______________.OOOOOOOOOOO. * . * . * .. iL TuO BLoG!!!!MoLTo CaRiNo!!
    ________________.OOOOO._-.OOOO. * . *. * PaSSa Da Me!!!Ti ASpeTTo
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